Lagne…

Un assalto dei pensieri negativi, dei ricordi brutti. Adesso mi consolo con un biscottino al cioccolato (fatti oggi con Flavio) e con una prova di descrivere le mie emozioni. Una volta per tutte perse ormai nella nebbia del passato.  Magari tutto parte dal fatto che sia io che mio figlio cerchiamo di raggiungere strane perfezioni nella vita, non ci accontentiamo del facile (alcuni suoi lavoretti Flavio conclude con la parola “perfetto”). Magari tutto parte dalla nostra “lite”del altro giorno quando Flavio disegnando e scrivendo le sue prime lettere in un certo momento scontento del risultato (secondo me erano quasi perfette) ha cominciato ad arrabbiarsi, a buttare in aria qualche attrezzo di scrittura e non sono riuscita a convincerlo che tutto faceva bene ma che bisogna dedicare più tempo per imparare le cose. Alla fine l’ho sgridato e non ne vado fiera, perchè nel mio ulro si erano accumulate troppe tensioni: quelle del mio passato dei miei genitorisempre scontenti dei miei risultati anche se fossero eccellenti, la disperazione perchè mio figlio non riesce a fidarsi di me, della mia promessa che presto imparerà a fare le cose molto meglio, che già adesso sono belle perchè le ha fatte lui etc. Sinceramente non sapevo come potevo placcare la sua “rabbia”, non era la prima volta, e il suo manifestarsi scontento per un cerchio non riuscito perfettamente rottondo mi da molta ansia. In quel giorno ho visto lui (nella mia immaginazione) che si scatena nello stesso modo con la maestra a scuola e mi è venuto un brivido…e così l’ho rimporverato di più del dovuto (la scena si era conclusa tristemente: Flavio ha pianto e ha raccolto il suo quaderno, le matite e si è spostato lontano da me, magari non tanto spaventato che dispiaciuto dalla mia reazione…magari potessi tornare indietro).

Tante volte a sgridare Flavio mi spingono due cose: ansia del parere negativo delle persone su mio figlio oppure il ricordo dei miei genitori che chiedevano a me sempre più del dovuto. Nego ovviamente il loro sistema educativo ma alcune volte lo coppio non volendo. Cerco analizzare sempre i miei comportamenti da genitore, per me è una responsabilità enorme come enorme è la mia paura di non riuscire a far crescere bene Flavio…Alcune volte sono convinta che vivendo senza questo stress tutto sarebbe stato molto più leggero e tranquillo. Mi devo ricordare sempre che il parere degli altri nella maggior parte dei casi non vale molto… Vorrei imparare a far capire al mio figlio le cose senza un filo di ira, vivere mio essere mamma senza doversi vergognare dei capricci di Flavio: ne ha il diritto. A me i miei genitori hanno privato in qualche modo sia di questo piacere che dell’infanzia in generale, l’unica cosa più bella che mi ricordo dei primi anni è un cane che mi faceva compagnia mentre giocavo fuori e la sabbiera. Dopo di questo sono arrivate le mie sorrelline e all’età di circa 6 anni dovevo dedicare il mio tempo libero a loro…(le vacanze, i giorni liberi…) Mi ricordo che mentre la mia mamma lavorava d’estate nel giardino io mi occupavo di loro  e non mi sentivo tanto felice con questo…

Tornando a Flavio: vorrei essere più disponibile a leggere i suoi segnali tipo capricci etc. perchè anche se in alcuni momenti tutto, credo, sia dovuto alla voglia (bellissima) di opporsi, di manifestare la sua indipendenza, negli altri momenti c’è qualche motivo in più di tutte queste reazioni vulcaniche dei bambini (e delle mamme :) .

Uffa, posso tornare a dormichiare ancora per un po’ più tranquilla…

2 comments to Lagne…

  • Ciao cara, ma tu sei una mamma fantastica :-D e lo dico non tanto per dire, ma perchè ti ho conosciuto e ti ho visto con Flavio, come lo segui, lo coccoli, lo stimoli…
    Un capriccio ogni tanto ci sta, come una sgridata.
    Anche Ale ha questa mania della perfezione e penso che, nel mio caso, un po’ sia carattere, un po’ sia il senso di competizione che si è creato a scuola tra i maschietti, un po’ sia il fatto che abbia preso bimbi piu’ grandi come punto di riferiemnto (inevitabilmente piu’ bravi di lui) e un po’ sia dovuto a me (anch’io sono sempre in cerca della perfezione, ahimè). Il rimedio? Non so… Per ora io cerco di sdrammatizzare, anche se a volte qualche sgridata ci scappa ;-)

    Un bacione e un abbraccione
    Paola

  • ciao Paola, grazie!!!! vorrei essere veramente una mamma brava, ma come ormai è ovvio nel mondo di oggi fare la mamma “brava” è paragonabile con voler andare sulla luna…ci sono tanti impedimenti, dallo stato, dalla società e queste frustrazioni spesso causano le tensioni sulla linea mamma-figlio :( cerco sempre di migliorare e e di imparare dagli altri :) bacione, scrivo presto presto qualcosa di più :)

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